Devitalizzazione:
salviamo il tuo dente
Quando la polpa del dente è infetta o gravemente danneggiata, la devitalizzazione (trattamento canalare) è l'unico modo per salvarlo ed evitare l'estrazione. Con le tecnologie moderne, il trattamento è molto meno fastidioso di quanto si possa immaginare.
Il trattamento viene eseguito in anestesia locale, per ridurre al minimo il fastidio durante la seduta. La sensazione è simile a quella di un'otturazione. Nei giorni successivi può comparire un lieve fastidio, in genere gestibile con comuni analgesici, secondo le indicazioni del dentista.
Nella maggior parte dei casi si conclude in una o due sedute. Denti con anatomia canalare complessa possono richiedere una visita aggiuntiva. Al termine del trattamento viene posizionata una corona di protezione.
Un dente trattato correttamente e protetto con una corona può durare decenni. È importante seguire i controlli periodici per monitorarne la stabilità nel tempo.
Il nostro impegno per la tua serenità
Sappiamo che il solo sentire la parola "devitalizzazione" può mettere ansia. Per questo, prima di iniziare qualsiasi trattamento, ti spieghiamo ogni passaggio con calma e chiarezza.
Non si comincia finché non ti senti completamente a tuo agio.
Anestesia locale prima di iniziare
Strumentazione nichel-titanio rotante per massima precisione
Rx digitale per controllare ogni fase in tempo reale
Trattamento spiegato passo dopo passo
Disponibili per qualsiasi dubbio anche dopo la visita

Quando serve la devitalizzazione (e cosa succede al dente)
Dentro ogni dente c'è la polpa, un tessuto ricco di vasi e nervi. Se una carie profonda, una frattura o un trauma la raggiungono, la polpa si infiamma o si infetta. La devitalizzazione, o terapia canalare, consiste nel rimuovere la polpa malata, pulire e disinfettare i canali e sigillarli, così il dente resta al suo posto invece di essere estratto.
I segnali a cui prestare attenzione
Dolore forte, pulsante o che ti sveglia di notte.
Sensibilità al caldo o al freddo che persiste dopo aver tolto lo stimolo.
Dolore quando mastichi o tocchi il dente.
Gonfiore della gengiva o della guancia, o un piccolo "foruncolo" sulla gengiva.
Un dente che si scurisce rispetto agli altri.
Cosa succede se non si cura
L'infezione può estendersi all'osso attorno alla radice, dare ascessi e gonfiori e, nei casi peggiori, richiedere l'estrazione. Intervenire presto è più semplice, meno doloroso e più economico.


