top of page

La salute delle gengive

Le gengive sono le fondamenta dei tuoi denti. La malattia parodontale (piorrea) è la principale causa di perdita dei denti negli adulti — e spesso avanza senza dolore. Prima si interviene, più si conserva.

Gengivite (stadio iniziale)

Gengive arrossate, gonfie, che sanguinano. Reversibile completamente con igiene professionale e corretta igiene domiciliare.

Parodontite lieve

Formazione di tasche parodontali superficiali. Trattabile con levigatura radicolare (RAR) e terapia di supporto.

Parodontite moderata-grave

Perdita di osso significativa attorno alle radici. Richiede trattamenti intensivi e monitoraggio continuo.

Fase chirurgica (se necessaria)

Interventi chirurgici per rigenerazione ossea e tissutale nei casi più avanzati.

Dalla valutazione alla terapia

1

Visita parodontale completa

Sondaggio di tutte le tasche gengivali, rx bite-wing e valutazione del rischio individuale.

2

Levigatura radicolare (RAR)

Pulizia profonda sottogengivale per rimuovere tartaro e batteri dalle superfici radicolari. La terapia principale della parodontite.

3

Terapia di mantenimento

Sedute di controllo ravvicinate (ogni 3-4 mesi) per stabilizzare la malattia e prevenire le recidive.

4

Rigenerazione tissutale

Tecniche avanzate per favorire la ricostruzione dell'osso perso, nei casi in cui sia indicata la chirurgia.

gengive.png

Gengive sane, denti che restano: cos'è la parodontite

La parodontite, detta anche piorrea, è un'infiammazione cronica dei tessuti che sostengono i denti: gengive, osso e legamento. È causata dai batteri della placca e, se non curata, porta alla perdita dell'osso e, nei casi avanzati, dei denti. Spesso procede senza dolore: per questo è una delle principali cause di perdita di denti negli adulti e conviene conoscerne i segnali.

I segnali da non sottovalutare

Gengive rosse, gonfie o che sanguinano quando ti lavi i denti.

Alito cattivo che non passa.

Gengive che si ritirano e denti che sembrano "più lunghi".

Denti che si muovono, si spostano o si distanziano.

Sapore sgradevole in bocca o piccoli ascessi sulla gengiva.

Chi è più a rischio

Oltre a una scarsa igiene, aumentano il rischio il fumo, il diabete non ben controllato, la predisposizione familiare e lo stress. In alcune fasi della vita, come la gravidanza, le gengive sono più sensibili. Per questo i controlli sono utili per tutti, soprattutto in presenza di questi fattori.

Domande frequenti

  • Si può fermare e tenere sotto controllo, ma l'osso perso non torna da solo. Con la terapia e i richiami la malattia si stabilizza e i denti si mantengono in bocca a lungo.

  • Il sanguinamento è quasi sempre il segno di un'infiammazione causata dalla placca. Non va ignorato: se sanguinano regolarmente, prenota una visita.

  • Si esegue in anestesia locale, quindi durante il trattamento non senti dolore. Nei giorni dopo può esserci una lieve sensibilità.

Potrebbe interessarti anche

Scopri altri trattamenti che potrebbero fare al caso tuo

Dal dentista

Rimozione di tartaro e placca per gengive sane e denti luminosi

Scopri di più
Studio dentistico

Estrazioni e interventi chirurgici sicuri, precisi e spiegati nel dettaglio

Scopri di più
SCOPRI TUTTI I SERVIZI
bottom of page